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Attacchi razzisti? No, chi semina vento, raccoglie tempesta!

Scorrendo le pagine dei quotidiani e assistendo al solito “vomitus matutinus” (Nietzsche) dell’informazione a senso unico dei Tg, non si può non rimanere colpiti dall’enfasi mediatica con la quale sono stati stigmatizzati alcuni attacchi ad immigrati: qualcuno è rimasto impallinato da colpi di fucili ad aria compressa, un altro picchiato senza motivo, ad Aprilia ci è scappato il morto (probabilmente un rapinatore pronto a timbrare il cartellino prima di scassinare le case altrui) e infine, orrore!, un’atleta di origine africana è stata centrata in pieno volto dal lancio di un uovo.

L’ultimo episodio, in particolare, è stato amplificato dalla stessa ragazza che, in linea con la tradizione del tipico vittimismo neroide (ho volontariamente omesso la g per evitare accuse di razzismo), ha subito lamentato di essere stata bersaglio di un attacco di matrice razzista. Peccato però che la stessa stampa, una volta esaurito il doveroso piagnisteo, ha dovuto ammettere che gli imbecilli autori del gesto hanno colpito indiscriminatamente altre persone, senza distinzione di razza, sesso o età:

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/non-solo-osakue-banda-delluovo-ha-colpito-altre-persone-1559923.html

https://torino.corriere.it/cronaca/18_luglio_31/moncalieri-un-altra-donna-colpita-uova-come-daisy-quei-lanci-violenza-inaudita-f719d1a2-9492-11e8-8f77-2ea13bfc36ea.shtml

Il Presidente Mattarella, alcuni giorni fa, si è sentito in dovere di mettere in guardia gli Italiani da un rischioso giustizialismo da Far West, che farebbe precipitare la nostra Nazione nel baratro della barbarie. Peccato però che, dall’alto della sua venerabile canizie, il nostro Presidente si sia dimenticato dei tanti italiani, e soprattutto italiane, vittime della delinquenza extracomunitaria: rapine (si esca a fare una passeggiata in alcuni quartieri gioiosamente multietnici), stupri (si veda la pagina “Rassegna Stampa” di questo stesso sito), omicidi (si veda il post precedente), perfino rituali magici con tanto di sacrifici umani in perfetto stile Bingo Bongo:

http://altrarealta.blogspot.com/2018/02/pamela-cannibalismo-rituale-nigeriano.html

http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/marche/pamela-quarto-grado-oseghale-confessa-di-aver-sezionato-il-corpo-della-ragazza_3155438-201802a.shtml

Come mai, in tutti questi casi, l’aggravante dei motivi razziali non è stata mai invocata? Perché viene tollerata questa vergognosa asimmetria di trattamento nelle sentenze della Magistratura e nell’informazione a mezzo stampa o TV?

Che le “risorse” immigrate commettano, in proporzione, più reati degli italiani non è un’invenzione dei leghisti brutti, sporchi e cattivi, ma una realtà certificata da ricerche statistiche di assoluta imparzialità, come riportato da questo articolo:

http://www.ilgiornale.it/news/politica/stranieri-sono-meno-noi-commettono-pi-reati-1544991.html

Forse il Presidente Mattarella avrebbe dovuto ricordarsene, data la sua posizione “Super Partes”, prima di fare la predica sempre e solo agli Italiani; ma per fortuna a rammentarglielo ci ha pensato Alessandro Sallusti: con la consueta maestria giornalistica il Direttore del “Giornale” ha scritto una lettera aperta al Presidente, che merita di essere letta e meditata, non solo dai lettori di questo sito, ma anche dalla nostra massima carica dello Stato:

http://www.ilgiornale.it/news/politica/immigrazione-e-sicurezza-lettera-mattarella-sul-far-west-1559221.html

Intendiamoci: la violenza gratuita contro persone innocenti va sempre condannata, poiché il ricorso alla forza può essere giustificato o dalla difesa personale, come specificato in alcune pagine di questo sito, o da un giusto intervento delle Istituzioni. Tuttavia esistono forme di violenza più subdole e dannose, che contribuiscono all’anarchia e alla perdita della fiducia nelle Istituzioni stesse: è la violenza di chi copre, per fini politici, i reati più infami o di chi, nel nome di un finto umanitarismo, si adopera perché non solo l’Italia, ma l’intera Europa, venga sommersa da orde di invasori incapaci di una civile convivenza.

La sinistra italiana ed europea, che di questa invasione è la responsabile principale, è anche la causa indiretta degli attacchi c.d. “razzisti”, che altro non sono se non il sintomo e la deprecabile valvola di sfogo dell’esasperazione di un intero popolo.

Ai cari Compagni andrebbe rammentato bene il vecchio adagio, più che mai attuale: chi semina vento, raccoglie tempesta!

 

 

 

 

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