Articoli

I baby – eroi di Crema e la squallida propaganda di “Repubblica”.

Repubblica di ieri, Venerdì 22 Marzo, è uscita con un titolo a caratteri cubitali in prima pagina:

Io sono un italiano”

con tanto di fotografia di Rami, il coraggioso ragazzo di origine egiziana che, con la telefonata ai carabinieri, è riuscito a sventare l’atto terroristico del senegalese Sy Ousseynou sullo scuolabus degli studenti di Crema.

In seconda e terza pagina si parla sempre di lui, in quarta pagina del senegalese criminale, mettendo però in evidenza, come da prassi, il suo squilibrio mentale e le sofferenze ad esso sottese: insomma, il pietismo servito su un piatto d’argento, sorvolando sul fatto che l’esaurito africano di turno fosse pronto ad arrostire vivi 51 ragazzi. La settima pagina è dedicata ad Adam, il ragazzo, di origine marocchina, autore di un’altra telefonata alle Forze dell’Ordine, mentre di Rami si parla ancora a pagina 34.

Il titolo e gli articoli del giornale sono una chiara perorazione dello Jus Soli per tutti i figli degli stranieri nati in Italia, otre che per la concessione della meritatissima cittadinanza ai due ragazzi di origine straniera, cosa che ha trovato subito d’accordo lo stesso Salvini.

Non una parola però è stata spesa per l’italiano Riccardo, che ha reso possibile la telefonata, andando a raccogliere il cellulare caduto a Rami durante i minuti concitati e drammatici del sequestro: un’informazione corretta che è stata invece data da altre fonti, ad esempio da questa pagina Facebook:

https://www.facebook.com/permalink.php?id=141700129251492&story_fbid=2191556487599169

Una pagina gestita da Abdou M. Diouf, anche lui di origine africana, che evidentemente ha dimostrato maggiore onestà intellettuale del blasonato quotidiano fondato da Eugenio Scalfari.

Trovo la cosa semplicemente squallida: censurare il valore di qualcuno per esaltare a fini politici quello di altri più graditi al sistema che governa l’informazione è un copione che esce dritto dritto dalla propaganda dei peggiori regimi totalitari, che siano di destra o di sinistra poco importa. Il fatto che una scelta editoriale del genere (anzi: DEGENERE), sia stata adottata da un quotidiano di tale prestigio, la dice lunga sulla faziosità nella quale sguazza “Repubblica”.

Comunque, al di là dell’Hit Parade dell’eroismo nello scuolabus incendiato, gli sforzi del giornale di farci apparire gli immigrati sotto una luce sempre e comunque positiva, quasi facendo passare in secondo piano l’orribile atto del senegalese, non smuovono di una riga la verità sottesa a questo evento e da me evidenziata nel mio articolo precedente: qualsivoglia nobile gesto compiuto da un extracomunitario non può in alcun modo giustificare l’ingresso di altre migliaia di migranti che delinquono, stuprano, uccidono e commettono atti di terrorismo, finendo per giunta col farsi mantenere da noi nelle patrie galere o negli ospedali psichiatrici. Luogo che sarà la probabile destinazione finale di Sy Ousseynou: ormai la solfa dell’ennesima perizia psichiatrica che evita il carcere al povero migrante fuori di testa la conosciamo a memoria…

Per completezza di informazione riporto le parole usate da me nel precedente articolo:

E se questo è il prezzo da pagare per accogliere i “Buoni e Giusti”, che sono sicuramente la maggioranza tra tutti gli immigrati, nossignore, il gioco non vale la candela.”

Un’ultima cosa, a proposito di eroi: non era di un certo Bertold Brecht, icona monumentale dei comunisti, una delle frasi più cialtrone che siano uscite dal cervello di un intellettuale?

Sventurato quel popolo che ha bisogno di eroi”

o, a seconda delle versioni:

Beato quel popolo che non ha bisogno di eroi.”

(Bertold Brecht, “Vita di Galileo”)

Già, ma evidentemente, quando gli eroi fanno comodo all’ultima roccaforte ideologica della sinistra, ovvero l’immigrazionismo ad oltranza, vengono subito incensati e sbattuti in prima pagina, mentre il mostro viene relegato nella quinta.

Concludo con un ultimo aforisma:

La coerenza è l’ultimo rifugio delle persone prive di immaginazione.”

(Oscar Wilde)

A me pare che questa sinistra, e i giornali che l’appoggiano, siano prive tanto dell’una che dell’altra dote.

Please follow and like us:
0

2 pensieri su “I baby – eroi di Crema e la squallida propaganda di “Repubblica”.

  1. Che dire? Gli italiani da anni, che dico decenni si sono accorti che in special modo certe testate giornalistiche sono ideologizzate. Una domanda sorge spontanea ma se gli italiani hanno votato Salvini perché l’informazione continua ad essere in mano a quelli di prima???? Qualcuno può rispondere!!!!

    1. Probabilmente perché ci sono sempre troppi pennivendoli sul libro paga degli immigrazionisti. Speriamo che, con Foa alla RAI, cambi qualcosa alla televisione, ma per ora mi sembra che l’andazzo generale sia sempre quello. D’alto canto non dimentichiamoci che i 5 Stelle sono pur sempre al governo e hanno un forte zoccolo duro di sinistra da compiacere. E poi c’è Bergoglio che si “dimentica” che, oltre ai diritti dei migranti, esistono anche i diritti dei popoli che li ospitano, non fosse altro per quel concetto di reciprocità, a sua volta fondato su quello di sovranità, che è alla base del Diritto Internazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.