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Islamofobia

Islamofobia?

Ma vogliamo scherzare?…

 

“Islamofobia: una parola inventata da fascisti, e usata dai codardi, per manipolare gli idioti.”

(Andrew Cummins)

 

Anche di recente Erdogan non ha mancato di esercitare pressioni politiche affinché venga riconosciuto dall’UE il “reato di islamofobia” che, di fatto, impedirebbe anche solo di criticare civilmente l’ideologia islamica e la Sharia:

 

https://it.sputniknews.com/politica/201801085488724-Parlamento-Ankara-Erdogan-Islam-Austria-Germania-Francia-Belgio/

 

Sarebbe insomma come voler approvare una legge che impedisca a un liberale di criticare un socialista o, viceversa, sostenere che Marx, invece di scrivere il “Il Capitale”, avrebbe dovuto farsi curare dal dottorino dei matti perché soffriva di “Capitalfobia”…

Ma la cosa scandalosa è che i media e i politici della cosiddetta UE, invece di alzare forte la voce e difendere la libertà di critica, fondamento della nostra civiltà, fanno orecchie da mercanti.

Cioè di quella stessa categoria professionale che Gesù cacciò dal tempio, tanto per far capire da che razza di gente siamo governati.

Ma vediamo una volta per tutte di analizzare sia l’aspetto irrazionale del concetto di “Islamofobia” che il suo substrato totalitario.

Con il termine “Fobia” si indica un disturbo psicologico che causa paura o attacchi di panico per pericoli inesistenti: per dirla con una battuta, un claustrofobico avrebbe paura perfino ad entrare in una cabina elettorale.

Ma l’Islam è o non è un pericolo per l’Europa?

Direi proprio di sì, perché il diffondersi di una religione che predica valori diversi dai nostri in termine di libertà civili e democrazia, non può non essere considerato un fattore di rischio sul quale tutti dovremmo riflettere.

Che il pericolo si stia concretizzando sotto i nostri occhi è dimostrato dagli interi quartieri che i musulmani controllano in parecchie capitali europei, dallo stillicidio di attentati compiuti con qualsiasi arma o mezzo, dall’ondata di stupri ai danni delle nostre donne e dai delitti di (cosiddetto) onore compiuto ai danni delle loro donne.

E, per favore, non ci vengano a dire che “tutto questo non ha nulla a che vedere con L’islam”, dato che nel Corano è prevista e incoraggiata la guerra santa contro gli infedeli e non solo a scopo difensivo, come dimostrato da questi due famosi versetti:

 

“Quando poi saranno trascorsi i mesi sacri, uccidete gli idolatri dovunque li troviate, prendeteli, circondateli, appostateli ovunque in imboscate.”

(IX – 5)

 

“Combattete coloro che non credono in Dio e nel Giorno Estremo, e che non ritengono illecito quel che Dio e il Suo Messaggero han dichiarato illecito, e coloro, fra quelli cui fu data la Scrittura, che non s’attengono alla Religione della Verità. Combatteteli finché non paghino il tributo, uno per uno, umiliati.”

(IX – 29)

 

Da quanto appena esposto consegue che avere paura dell’Islam non è affatto irrazionale o patologico, quindi non ha senso parlare di fobia: togliamocela tranquillamente dalla testa, ricordando bene che l’unica fobia da temere è quella per l’intelligenza.

Ma veniamo al sottinteso totalitario insito nel concetto di “fobia”, intesa come disturbo psichiatrico. Patologizzare il dissenso politico come malattia mentale è tipico dei peggiori regimi dittatoriali: non era forse Stalin che spediva nei suoi manicomi-lager i dissidenti più fortunati (cioè quelli che scampavano alla fucilazione), colpevoli di non apprezzare abbastanza il Paradiso Sovietico nel quale avevano il privilegio di vivere?  

La parola “Islamofobia” dunque, è di per sé gravida di un diktat totalitario che i regimi islamici ci impongono proprio come primo gesto di sottomissione.

Nel momento stesso in cui noi europei ci lasciamo condizionare da questo concetto ridicolo, è come se accettassimo implicitamente l’idea che siamo affetti da una malattia mentale, la cui cura consiste nell’accettazione dell’Islam e delle sue leggi illiberali.

Dovremo dunque mettere in conto anche le spese psichiatriche, oltre a quelle legali, per aver osato esprimere il nostro dissenso a una cultura così aliena dai nostri valori di Libero Pensiero?

 

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2 pensieri su “Islamofobia

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